Riabilitazione del pavimento pelvico post parto

La riabilitazione del pavimento pelvico dopo il parto spontaneo o cesareo è fondamentale per evitare complicazioni future.

La riabilitazione del pavimento pelvico dopo il parto è un percorso fondamentale che dovrebbe essere proposto sempre.

La gravidanza e il parto sono i principali fattori di rischio per lo sviluppo di una disfunzione a carico del pavimento pelvico.

Infatti durante il parto vaginale il pavimento pelvico subisce uno stress importante causato dal passaggio del bambino; i tessuti si sovradistendono, possono danneggiarsi e perdere elasticità.

Questo comporta sintomi molto comuni come incontinenza urinaria, dolore durante i rapporti o difficoltà alla defecazione o prolasso urogenitale.

Infatti il percorso di riabilitazione dovrebbe essere fortemente consigliato soprattutto in caso di lacerazione o episiotomia o in caso di taglio cesareo.

Il taglio cesareo non previene questi danni, infatti vengono compromesse strutture che lavorano in sinergia con il pavimento pelvico e che sono fondamentali per la salute di tutto il bacino.

La prima visita dovrebbe avvenire 6-8 settimane dopo il parto.

In base alla problematica viene programmato un percorso di riabilitazione che può includere:

-Esercizi di fisiokinesiterapia

-Manipolazioni

-Trattamento della cicatrice

-Elettrostimolazione


La prima visita ha una durata di due ore costo di 120 euro. (2 ore)
Le sedute di manipolazioni e/o esercizi hanno una durata di un’ora e un costo di 60 euro.
La seduta di elettrostimolazione ha un costo di 30 euro e una durata di mezz’ora.
L’acquisto della sonda per l’elettrostimolazione è a carico della paziente.
C’è la possibilità di fare dei pacchetti in base alle esigenze.

Prenota il tuo appuntamento