“Lascia che sia un’idea a guidarti anche se nessuno ha più il coraggio di ascoltarti." cit.

"Il giorno in cui ho comunicato ai miei genitori la mia idea per il mio futuro me lo ricordo molto bene: stavamo seduti intorno ad un tavolo con una tovaglia a fiori viola, mia madre era di fronte a me, mentre mio padre si versava del buon vino rosso.

Erano passati pochi mesi dalla laurea e nessuno osava chiedere nulla su quali fossero i miei piani di vita.
Fondamentalmente neanche io volevo saperlo, o meglio, in realtà lo sapevo già ma era duro ammetterlo.

“Volevo dirvi che non farò il concorso per l’ospedale, abbiamo deciso di avviare un’attività".

La loro reazione e la mia sensazione mi ricordarono molto il giorno in cui scoprirono le mie prime sigarette nascoste nella tasca interna della giacca quando avevo 13 anni (vi risparmio i dettagli volgari).
Quello fu il primo giorno in cui l’idea che avevo per il mio futuro scappò a gambe levate dall’angolino della mia testa dove l’avevo rinchiusa per mesi in preda alla paura e in tutta la sua bellezza si palesò davanti a me.
“Ma ABBIAMO tu e chi?” disse mia madre.
“Noi!”
“Sì, ma noi chi?”
NOI.

Noi siamo una famiglia, una delle famiglie più variopinte che io abbia mai visto.
La nostra storia inizia come una delle più banali ma meravigliose storie d’amore per poi diventare un fantastico film di fantascienza: ci siamo conosciute ai tempi dell’università dove abbiamo imparato a fidarci l’una dell’altra.

Siamo 4 donne profondamente diverse sia fisicamente che caratterialmente. In un’unica entità siamo riuscite a racchiudere mille colori diversi: veniamo da mondi diversi e abbiamo radici differenti ma è proprio questa la nostra forza.

Come le super eroine dei fumetti (o le "spice girls", qualcuno ironicamente ci chiama così) Selene è una squadra caratterizzata da diversi personaggi: c’è la Selene decisa e ragionevole, quella dolce e accogliente, la Selene socievole e creativa e anche quella impulsiva e indomabile; e tra di loro ci sono anche io, la “Selene fortunata”, perché nei momenti di difficoltà so di poter fare affidamento sulla mia famiglia multicolore, la stessa famiglia che mi ha dato la forza per farmi guidare da un’idea anche se nessuno era pronto ad ascoltarmi."